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Premio Speciale Repower: le sei start-up in short list raccontano il loro progetto

novembre 2019

 

Il prossimo 21 novembre a Roma, in occasione della nona finale del Premio Gaetano Marzotto – il riconoscimento più significativo a livello europeo per il mondo dell’innovazione – sarà annunciato ufficialmente il vincitore del Premio Speciale Repower per l’Innovazione.

I sei finalisti del Premio Speciale Repower all'Innovazione affrontano in maniera trasversale due dei temi che fanno parte dell’identità di Repower: la sostenibilità e l‘innovazione.

«Dirompente, trasformativa e inclusiva» così Elena Pasquali, founder di Ecosteer, definisce la propria start up, specializzata nello sviluppo di software verticali e multichannel. «Smart, economica ed ecologica» è invece Siwego che, come spiega Marcello Favalli, punta a rivoluzionare il mondo del trasporto merci.

Perché questi progetti meritano di vincere? Un basso rischio e ampie possibilità di ritorno sull’investimento sono le qualità di Cigolo, software di industrial IoT, come racconta Luigi Poderico. La valorizzazione del patrimonio culturale e storico delle aziende vitivinicole italiane (attraverso il digitale) è l’elemento distintivo di Divinea secondo il suo CEO Filippo Galanti.

Il Premio Speciale Repower all'Innovazione è un riconoscimento espresso in servizi e competenze, di cui il vincitore potrà beneficiare anche accedendo agli uffici milanesi di Repower, per un percorso di affiancamento e accelerazione del proprio business. «Insieme a Repower potremmo sfruttare al meglio l’energia derivante dalla natura», questo l’obiettivo finale di Tiziana Monterisi di Rice House, start-up che trasforma gli scarti derivanti dalla lavorazione del riso in materiali per la bioedilizia. Per Fabrizio Aiello di Stip, invece, il Premio rappresenta l’opportunità di trarre beneficio da un’azienda che guarda al futuro e crede nei progetti innovativi.