Uno dei settori più forti della nostra economia è il manifatturiero, soprattutto per i cluster plastico, gomma e chimico, con un impatto diretto sul prodotto interno lordo dell’1,3%.

Prima della pandemia l’export, soprattutto verso l’Europa, era in continua crescita mentre il settore è stato duramente colpito dalle conseguenze della crisi economica, anche se le leve per inseguire la ripresa non mancano.

Lo evidenzia PMI, la ripresa post Covid in 8 focus, analisi de Il Sole 24 Ore e Infodata, il progetto di data journalism de Il Sole 24 Ore per Repower, che indaga 8 settori chiave del nostro tessuto imprenditoriale attraverso 8 focus dettagliati.

Il report sottolinea come il Covid abbia causato un crollo importante della domanda internazionale per il settore: ad aprile l’export del comparto chimico ha visto un calo del 15% rispetto ad aprile 2019, mentre quella di gomma e plastica del 27%. La produzione industriale della plastica non è mai stata così bassa dal 1990.

Secondo un’analisi di Modefinance per conto de Il Sole 24 Ore su un campione di medie imprese italiane, in cui si ipotizzava uno scenario prudenziale di perdita di ricavi a fine anno pari al 9,1%, nella chimica la probabilità di default media salirebbe a fine anno da circa il 2,6% al 6,7%, mentre nel settore della gomma e della plastica dal 2,8% al 7,2%.

I driver per ripartire? Il report ne evidenzia diversi, di cui prioritaria sarà la sicurezza dei lavoratori, anche grazie a investimenti nella digitalizzazione dei macchinari. Fondamentale sarà il tema della sostenibilità nel senso di una maggiore attenzione all’impatto ambientale delle produzioni e quindi al mondo delle certificazioni. Rilevanza sempre più centrale avranno anche gli investimenti in tecnologie digitali, e ancor più quelli in Ricerca&Sviluppo e formazione di nuove figure professionali, come i safety manager o sustainability manager.

Qui è possibile scaricare il focus Manifattura.

Il report complessivo è scaricabile qui.