novembre 2019

 

È il periodo più magico dell’anno ma anche il momento in cui si registrano maggiori sprechi e consumi. Dire basta è possibile, esistono molti modi per rivedere le proprie abitudini a dar vita a tradizioni innovative e rispettose dell’ambiente.

 

Come festeggiare un Natale sostenibile?

 

L’albero

Partiamo da uno dei simboli del Natale: l’albero. Per lungo tempo è stata usanza comune comprare alberi veri da addobbare a festa, che poi venivano puntualmente buttati via! Questa tradizione è fortunatamente in disuso, ma se non volete rinunciare alla bellezza di un vero abete accertatevi che abbia un apparato radicale integro e prevedetene già la destinazione futura. Molte sono ormai le città dove si organizzano raccolte di abeti post feste che vengono ripiantati in parchi pubblici, giardini o aree urbane. In alternativa potete pensare di addobbare con lucine e decorazioni varie qualche pianta che avete sul vostro balcone. Il risultato è assicurato.


Se l’idea non vi convince scegliete un albero di plastica (magari riciclata) o fatto con materiali di recupero come legno, vetro o cartone. Questo tipo di albero, oltre che originale, potrà essere riutilizzato in futuro accompagnando le vostre feste natalizie anno dopo anno.


Se siete particolarmente creativi potete anche pensare di realizzare un albero home made con bottiglie di plastica, tappi di sughero, cartone o altri materiali.

 

Gli addobbi

Che Natale sarebbe senza gli addobbi? Rinunciarvi è impossibile ma trovare delle alternative a quelli di plastica si può! Bastoncini di cannella o fette di agrumi essiccati possono diventare decorazioni perfette per la vostra casa. Anche preparare dei biscotti da appendere all’albero, realizzare palline di carta pesta, decorare pezzetti di legno, vecchi CD o lampadine può essere un’alternativa eco-friendly per i vostri decori.

 

Luci a LED

Le vecchie luci a incandescenza accese per un mese, in media 5 ore al giorno, consumano 472kWh. A parità di utilizzo le lampade a LED ne consumano 3kWh. Oltre che ottimizzare il consumo di energia, le luci a LED durano più a lungo nel tempo e sono più sicure perché generano meno calore. L’atmosfera è assicurata!

 

Regali e pacchetti

Avete mai pensato che anche i regali possono produrre dei danni all’ambiente? Ogni anno tantissimi oggetti inutili in plastica o altri materiali inquinanti, destinati a essere dimenticati in un angolo, riempiono i nostri pacchetti. Quest’anno scegliete di regalare un’esperienza, abbonamenti per il teatro, piccoli viaggi, biglietti per concerti o altre attività. In alternativa un libro (magari stampato su carta riciclata) o un ebook. Sempre graditi sono i prodotti provenienti da artigianato locale, giocattoli di legno, o prodotti alimentari preferibilmente bio e di stagione. Valida anche l’idea di riciclare vecchi regali inutilizzati, purché ricordiate chi ve li ha donati per evitare gaffe!


Per le confezioni regalo potete optare per carta di giornale, pezzi di stoffa o carta del pane. I packaging dei vostri regali risulteranno piacevolmente insoliti. Ultima accortezza: per i vari giri di shopping, scegliete la bici o i mezzi pubblici oppure organizzate un car sharing con amici e parenti, ridurrà le emissioni di CO2 e la spesa a carico del vostro portafoglio.

 

Natale sostenibile anche a tavola

La sostenibilità può essere protagonista anche durante i vostri cenoni. In primis scegliete stoviglie riciclabili o compostabili, sono funzionali come quelle di plastica ma non inquinano. Optate anche per un menù che prevede cibi di stagione, a km 0 o provenienti da agricoltura biologica.


Ricordatevi delle porzioni. Più ridotte eviteranno lo spreco di cibo e lasceranno ai vostri commensali (e a voi) il piacere di fare il bis!